Commento su II Re 16:15
ויצוהו [וַיְצַוֶּ֣ה] הַמֶּֽלֶךְ־אָ֠חָז אֶת־אוּרִיָּ֨ה הַכֹּהֵ֜ן לֵאמֹ֗ר עַ֣ל הַמִּזְבֵּ֣חַ הַגָּד֡וֹל הַקְטֵ֣ר אֶת־עֹֽלַת־הַבֹּקֶר֩ וְאֶת־מִנְחַ֨ת הָעֶ֜רֶב וְֽאֶת־עֹלַ֧ת הַמֶּ֣לֶךְ וְאֶת־מִנְחָת֗וֹ וְ֠אֵת עֹלַ֞ת כָּל־עַ֤ם הָאָ֙רֶץ֙ וּמִנְחָתָ֣ם וְנִסְכֵּיהֶ֔ם וְכָל־דַּ֥ם עֹלָ֛ה וְכָל־דַּם־זֶ֖בַח עָלָ֣יו תִּזְרֹ֑ק וּמִזְבַּ֧ח הַנְּחֹ֛שֶׁת יִֽהְיֶה־לִּ֖י לְבַקֵּֽר׃
E il re Acaz comandò a Urijah il sacerdote, dicendo: 'Sul grande altare offrono l'olocausto del mattino, l'offerta del pasto serale e il re's l'olocausto e la sua offerta di pasti, con l'olocausto di tutto il popolo della terra, la sua offerta di pasti e le sue offerte di bevande; e si scaglia contro di esso tutto il sangue dell'olocausto e tutto il sangue del sacrificio; ma l'altare sfacciato sarà per me guardare.'
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